Rossi: "Lazio prima per fortuna? No, per merito"

Arriva la capolista al Barbera e il tecnico del Palermo riconosce i meriti della sua ex squadra. Miccoli ancora fuori dai convocati. "Sta molto meglio, ma lo vedremo a Mosca"

PALERMO. Al Barbera arriva la capolista Lazio nel lunch match di oggi alle 12.30 al Barbera. Dopo lo scivolone di Udine, questa gara potrebbe dare nuovamente slancio ai rosa. Non sarà un’impresa semplice, però, secondo il tecnico del Palermo, Delio Rossi, che non è d’accordo col presidente Zamparini, che ha attribuito in settimana il primo posto in classifica dei biancocelesti principalmente alla dea bendata. «La fortuna può aiutare, ma se la Lazio è prima non è certo solo per fortuna, anche perché io non credo alla fortuna. Hanno un asse centrale forte, che è la cosa più importante in una squadra e, inoltre, hanno grandi alternative». Del primato della Lazio, però, non si prende meriti Delio Rossi. Proprio il tecnico rosanero, intervenuto oggi in conferenza stampa a Boccadiflaco, decide inizialmente di non parlare del presidente laziale Claudio Lotto, ma poi non nasconde quale sia il suo sentimento verso il numero uno biancoceleste. «Mi riesce difficile parlare di Lotito, perché non riesco a scindere il fattore personale da quello professionale. Non nutro un rapporto di stima, però nessuna ferita è rimasta». Nessuna preoccupazione del gap di otto punti tra le due formazioni e l’ex allenatore della Lazio spiega il perché. «La processione si vede quando si ritira. La Lazio farà grande campionato, ma per lo scudetto ci sono squadre più attrezzate». Si passa poi a parlare dei singoli. Inevitabile un accenno alla sorpresa della Lazio, il brasiliano Hernanes, a un passo proprio dal Palermo la scorsa estate. «Mi aspettavo questo suo inserimento, anche perché è un giocatore di qualità che non è più un bambino. Le prestazioni positive della squadra, poi, lo hanno sicuramente aiutato». Per quanto riguarda, invece, gli uomini di casa Palermo, Rossi chiarisce le condizioni di Migliaccio e Miccoli. «Migliaccio è pienamente recuperato. Il suo riposo è stato solo precauzionale. Miccoli, invece, - ha continuato Rossi – sta molto meglio, ma ho preferito farlo giocare con la Primavera. Credo che lo vedremo giovedì prossimo a Mosca». Oggi, infine, oltre al popolo rosanero ci sarà il resto dell’Italia a tifare Palermo, esclusi ovviamente i tifosi laziali, per vedere la marcia della Lazio arrestarsi. A Rossi, però, importa un’altra cosa. «L’Italia tifa per il Palermo? Onestamente non c’avevo pensato, ma io mi auguro che sia soprattutto la gente allo stadio Barbera a fare un grande tifo per noi».

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