Uefa, Italia-Serbia 3 a 0 a tavolino

La disciplinare ha punito duramente la squadra balcanica per gli incidenti avvenuti a Genova. Gli ultrà di Belgrado non potranno assistere agli incontri fuori casa

ROMA. Tre a zero a tavolino a favore dell'Italia, due partite a porte chiuse per la Serbia di cui una con la condizionale; e una partita da disputare a porte chiuse anche per l'Italia ma con la sospensione condizionale della pena. E' questa la decisione della Disciplinare Uefa dopo la sospensione a Genova di Italia-Serbia e le violenze degli ultrà di Belgrado. La Disciplinare ha anche inflitto alla Federcalcio serba 120mila euro di multa e il divieto di acquisto di biglietti per i suoi tifosi per le trasferte all'estero. Multa anche all'Italia di 100mila euro.    La sospensione condizionale della pena di giocare una partita a porte chiuse vale sia per la Serbia sia per l'Italia due anni: diventerà cioé effettiva se nell'arco di questo periodo si ripeteranno episodi di violenza.  Ora l'Italia ha tre giorni di tempo per valutare se ricorrere contro la decisione e ulteriori sei per presentare le controdeduzioni.

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