Mafia, Spatuzza: "007 vicino ad autobomba Borsellino"

A sorpresa a Caltanissetta è stato interrogato, insieme a Ciancimino, anche il pentito, che ha indicato Lorenzo Narracci come "il soggetto estraneo a Cosa Nostra visto nel garage mentre veniva imbottita di tritolo la Fiat 126 usata per uccidere il giudice"

CALTANISSETTA. Non solo Massimo Ciancimino oggi a Caltanissetta. Dopo il figlio del l'ex sindaco di Palermo è spuntato a sorpresa negli uffici della Dia anche il pentito di mafia Gaspare Spatuzza, l'uomo che ha fornito particolari inediti sulla trattativa tra lo Stato e Cosa Nostra. Con loro anche l'ex numero due dei servizi segreti a Palermo, Lorenzo Narracci, indagato a Caltanissetta proprio per le stragi nel 1992. Naracci è stato tirato in causa sia da Ciancimino (che lo ha indicato come l'accompagnatore del signor Franco), sia dallo stesso Spatuzza, che lo ha indicato come "somigliante" a una persona considerata vicina alla mafia, "addetta" ai contatti con i capi e come "il soggetto estraneo a Cosa nostra visto nel garage mentre veniva imbottita di tritolo la Fiat 126 usata nell'attentato al giudice Paolo Borsellino"

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati