Contrasti per l’affidamento dei figli, tenta di uccidere il convivente dell’ex moglie

In manette sono finiti Pietro Noto e Gabriele Barrera, il 29 agosto a Vittoria avrebbero gravemente ferito con diversi colpi di arma da fuoco Tommaso Giordanella

VITTORIA. Non voleva concedere l'affido dei figli all'ex moglie nella causa di separazione: sarebbe stato questo il movente del tentativo di omicidio di Tommaso Giordanella, gravemente ferito con diversi colpi di arma da fuoco il 29 agosto scorso a Vittoria.
E' quanto emerso della indagini della squadra mobile della Questura di Ragusa che ha arrestato i due presunti esecutori dell'agguato: Pietro Noto, di 37 anni, e Gabriele Barrera, di 24, che sono stati arrestati in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere per tentativo di omicidio.
Secondo la ricostruzione della polizia, Noto, che era il convivente dell'ex moglie della vittima, avrebbe tentato di uccidere Giordanella per mettere fine ai contrasti tra i due separati in sede di divorzio. Barrera, ex cognato del ferito, avrebbe aiutato Noto nel tentativo di omicidio.
Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Gip di Ragusa, Giovanni Giampiccolo, su richiesta del sostituto procuratore Monica Monego.

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