Catania, abuso d'ufficio: in cinque rinviati a giudizio

CATANIA. Il Gup di Catania, Laura Benanti, ha rinviato a giudizio per abuso d'ufficio cinque persone imputate nell'ambito dell'inchiesta sulla destinazione d'uso dell'ex mulino Santa Lucia: l'immobile, che dovrebbe ospitare uffici e negozi, secondo l'accusa poteva avere un uso soltanto industriale, portuale e ferroviario.
Sono Giovanni Beneduci, amministratore della Acqua Marcia holding spa; Giovanni Cervi, amministratore della Grand Hotel Bellini; Maurizio Pennesi amministratore della Ital gestioni; l'allora avvocato capo del Comune, Mario Arena, in qualità componente la commissione edilizia; e Vito Padalino funzionario in pensione dell'ufficio urbanistico del Comune. A Beneduci, Cervi, Padalino e Pennesi è contestata anche la lottizzazione abusiva.
Non è stata trattata la posizione dell'architetto Giancarlo Mappa che è deceduto.
Secondo i magistrati titolari dell'inchiesta, il procuratore capo Vincenzo D'Agata e i sostituti Antonino Fanfara e Andrea Ursino, sull'ex Mulino Santa Lucia sarebbe stata compiuta un'operazione non conforme agli indici urbanistici del Prg.
La prima udienza del processo si terrà il prossimo 16 dicembre davanti la terza sezione penale del Tribunale di Catania.

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