Mafia e cemento, condominio sequestrato ad Altofonte

Nel mirino otto appartamenti in via di completamento in via Piersanti Mattarella. Il complesso residenziale sarebbe ricollegabile della ditta di Giovanni Battista Inchiappa

PALERMO. Nuovo sequestro, ad Altofonte, all’ombra dell’operazione dei carabinieri che ha portato nei giorni scorsi all’arresto di Giuseppe Marfia, l’imprenditore edile considerato vicino ai boss Leoluca Bagarella e Giovanni Brusca.
Nel mirino degli investigatori è finito un intero condominio di via Piersanti Mattarella, ad Altofonte: otto appartamenti ricollegabili al complesso aziendale della ditta di Giovanni Battista Inchiappa.
Ai raggi x, adesso, ci sono tutti gli appalti curati dalle ditte legate a Marfia per il quale, fino al giorno della retata, lavoravano una cinquantina di manovali.
Un servizio nel Giornale di Sicilia in edicola oggi.

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