Palermo, sequestrato il Blow Up

Il locale ospita la sede cittadina di Arcigay. L'associazione: "Chiusura inopportuna, così si uccide la libera circolazione di cultura"

PALERMO. Il “Blow Up”, locale di piazza Sant’Anna, a Palermo, sede del circolo Arcigay cittadino è stato sequestrato dalla Questura. Lo fa sapere l’Arci.
Il circolo, aperto dal 2001, è la sede di Arcigay Palermo, ed ospita lo sportello di accoglienza e sostegno psicologico e di consulenza legale, rivolto a persone Lgbt in difficoltà o vittime di discriminazione, omofobia o transfobia. Nei locali del circolo, inoltre, viene ospitato un centro di informazione e servizi per immigrati. “Sembra - dice la nota dell’Arci - che il motivo del sequestro sia l'aver fatto entrare un paio di persone senza tessera il 7 maggio 2010. Ma quel giorno non risulta esservi stato alcun controllo da parte delle forze di polizia, e in ogni caso la sanzione sarebbe assolutamente spropositata”.  Il presidente nazionale di Arcigay, Paolo Patané, dice: "E' un fatto grave e preoccupante". Questo pomeriggio alle 17 proprio in piazza Sant'Anna a Palermo è prevista la prima tappa della mobilitazione indetta contro l'ordinanza. "Un atto inopportuno, così si uccide la libera circolazione della cultura a Palermo", dicono i soci del circolo che oggi spiegheranno i dettagli della vicenda.
La notifica di sequestro dell'immobile, che ha sede in piazza Sant'Anna, sarà operativa da domani. Lo hanno spiegato i responsabili dell'associazione in conferenza stampa, definendo "illegittimi i provvedimenti adottati", contro cui è già stato presentato un ricorso.   
Risale a maggio l'ispezione che avrebbe rilevato la mancanza delle licenze per le attività di intrattenimento e somministrazione, che il circolo svolge. Secondo i responsabili un protocollo di intesa siglato tra il ministero degli Interni e l'Arci esonera l'associazione dal possedere le autorizzazioni richieste. "Da maggio abbiamo sospeso tutte le attività, che svolgiamo - dice Mariangela Di Gangi del circolo Blow-up - sul ricorso presentato non è intervenuta alcuna pronuncia da parte del giudice, mentre il gip ha disposto il sequestro preventivo del locale". "L'anno scorso a Milano, il circolo Arci Magnolia - continua - è stato chiuso per motivi analoghi e poi riaperto. Riteniamo i provvedimenti illegittimi e diretti contro associazioni come le nostre".   
Per Sinistra Ecologia e Libertà "la misura adottata è assurda e sproporzionata" e chiede "al Prefetto di Palermo di attivarsi perché il Blow-Up è stato sempre in prima fila nella lotta contro la mafia ed il malaffare".

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