Sicilia, Politica

Pip, firmati i primi dieci contratti

Sono 3.080 i precari che hanno aderito alla Trinacria Onlus, per cui la Regione ha stanziato circa 100 milioni fino al 2012. Lavoreranno in uffici regionali, ospedale Civico di Palermo, istituto dei Ciechi e diversi comuni

PALERMO. Con la firma simbolica dei primi 10 contratti di lavoro sottoscritti a Palazzo D'Orleans dai responsabili della Trinacria Onlus, dal Governatore Raffaele Lombardo e dall'assessore al Lavoro, Andrea Piraino, il Governo della Regione siciliana chiude la lunga stagione di precariato di oltre 3 mila persone, note come ex Pip (Piani di inserimento professionale), inserite nel bacino "emergenza Palermo".
Sono in totale 3.080 i precari che hanno aderito alla Trinacria Onlus che gestisce gli ex Pip con fondi della Regione, che per quest' anno ha stanziato 24 milioni di euro mentre per il 2011 e il 2012 ha postato 36 milioni per ognuno dei due anni. Nei prossimi giorni la Trinacria firmerà le convenzioni con gli enti e le aziende pubbliche hanno fatto richiesta per utilizzare gli ex Pip: dipartimenti regionali, ospedale Civico di Palermo, istituto dei Ciechi e diversi comuni, tra cui Monreale, Capaci e Termini Imerese. La regione ha escluso l'invio di questo personale nelle scuole statali. "Se il ministro Gelmini ha bisogno di personale se lo assuma - ha detto Lombardo – oppure versi i soldi alla Regione".
Il governatore Lombardo ha sottolineato la svolta nella gestione di questo bacino di precari, in totale 3.218 (3.080 quelli che ad oggi hanno aderito alla Trinacria, dando la propria disponibilità) e l'impegno del responsabile della società, il docente universitario Gioacchino Lavanco, che ha assunto l'incarico a titolo gratuito. "Prima queste persone venivano governate non gratuitamente – ha osservato il presidente della Regione – attraverso l'intermediazione di una società che costava qualche milione di euro. Abbiamo messo fine a quella stagione, tagliando quei costi e mantenendo inalterato lo stanziamento per garantire il lavoro a oltre 3 mila persone, che non sono più precarie, che non avranno più un sussidio ma che d'ora in avanti avranno i diritti e i doveri di qualunque altro lavoratore. Da oggi non si può più dire che prendono soldi per non fare nulla".
L'accordo con i sindacati prevede 23 ore lavorative più altre sette integrative per i mesi di novembre e dicembre oltre ai ratei della tredicesima, per il 2011 le parti sociali nei prossimi giorni avvieranno la trattativa. La busta paga sarà tra 720 e 750 euro al mese.
"Con questa operazione - ha spiegato Lavanco – incideremo dello 0,7% sul tasso di disoccupazione in Sicilia, non è una scommessa da poco. Non c'é alcun trucco, io non sono un politico, sapevo che il mio compito sarebbe stato difficile e sono soddisfatto di avere raggiunto l'obiettivo in meno di venti giorni". Per l'assessore Piraino "questi lavoratori hanno adesso la possibilità di un riscatto sociale, spesso infatti sono stati umiliati nella loro dignità".
A firmare il primo contratto di lavoro davanti ai responsabili della Trinacria onlus, nella sala degli specchi di Palazzo d'Orleans, è stata Alessia Citati, 32 anni, da sei anni precaria nell'ufficio di gabinetto dell'assessorato regionale alla Sanità. Poi è stato il turno di Giuseppe Calderone, Rita Fiorentino, Rosalia Guercio, Vincenzo Tedesco, Giuseppe Giordano, Giuseppe Carramusa, Antonia Tantillo, Francesco Motisi. L'ultimo contratto è stato firmato da Emanuele Silvestri, 44 anni, che diciassette anni fa era stato messo in congedo dalla Croce Rossa per motivi di salute.

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