Sanità, aggiudicata gara di consulenza da 21 milioni

L'incarico sarà triennale ed è stato vinto dal raggruppamento d'imprese composto dalla Kpmg e dalla Pricewaterhouse Coopers

PALERMO. L'assessorato regionale della  Salute ha aggiudicato la gara per l'affidamento dell'incarico  triennale del servizio di consulenza direzionale ed operativa.  La gara è stata vinta dal raggruppamento d'imprese (RTI)  composto dalla Kpmg e dalla Pricewaterhouse Coopers che ha  praticato un ribasso del 36% rispetto alla base d'asta di 21,1  milioni di euro.  La gara è stata aggiudicata a 13 milioni e mezzo,  consentendo così alla Regione di poter utilizzare in futuro il  ribasso d'asta per ulteriori richieste di servizi.  La proposta riguarda la progettazione, la costruzione e  l'attivazione di un modello regionale di monitoraggio delle 17  aziende del sistema sanitario regionale in modo da garantire la  raccolta e l'elaborazione dei dati necessari.    



"Siamo i primi in Italia - ha detto l'assessore regionale per  la Salute Massimo Russo - a fruire delle possibilità offerte da  questo finanziamento con cui faremo una  rivoluzione nel governo  del sistema sanitario regionale".  Per Russo "coerentemente con il Patto per la Salute, stiamo  realizzando un innovativo strumento che consentirà anche la  certificazione dei bilanci e l'omogeneizzazione dei procedimenti  contabili e amministrativi tra le varie aziende e la trasparenza  amministrativa".  "Daremo vita a un modello di  monitoraggio dei flussi coerente con i modelli ministeriali -  continua Russo - attraverso cui consolidare il governo  gestionale del sistema, sviluppando contestualmente la capacità  di governance degli operatori del servizio sanitario e la loro  crescita professionale".     


Per Russo "la Sicilia si avvicina ora a modelli gestionali  sempre più moderni, avanzati e virtuosi, peraltro già  consolidati in altre regioni con le quali potrà confrontarsi  sulla base di dati omogenei. Il nuovo sistema garantirà la  massima trasparenza delle azioni: non ci sarà più spazio né  per sprechi di risorse né per incrostazioni affaristiche o  interessi illegittimi che hanno talvolta riguardato la sanità  siciliana negli anni passati".     "Qualcuno ha cercato, in modo evidentemente strumentale, di  sollevare inutili polveroni sull'esito della gara - precisa -:  la correttezza delle procedure e la qualità delle aziende  partecipanti danno invece la misura di come la Sicilia stia  puntando a una straordinaria operazione di risanamento e di  modernizzazione. Forse a qualcuno tutto ciò dà fastidio".  L'espletamento della gara fa seguito all'accordo di programma  sottoscritto dalla Regione siciliana con i ministeri della  Salute e dell'Economia l'11 dicembre scorso.      


Una seconda tranche del finanziamento, che rientra  nell'articolo 79 della legge 133 del 2008, sarà ammessa a  finanziamento ed erogata dal Ministero subito dopo la  ricognizione dei software gestionali esistenti nelle aziende  sanitarie e servirà a uno specifico potenziamento degli  strumenti di programmazione e controllo.  In base al bando di gara, il raggruppamento vincitore dovrà  garantire l'opera di professionisti del settore di provata  esperienza e professionalità per complessive 20.000 giornate di  lavoro nel triennio, da prestare sul territorio, al fianco degli  operatori regionali e aziendali. 

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