Lampedusa, danno erariale: il sindaco risarcirà 34 mila euro

PALERMO. Una sede di rappresentanza del Comune di Lampedusa a Palermo è eccessiva e, comunque, va adeguatamente motivata. Con queste motivazioni la Sezione Giurisdizionale della Corte dei conti di Palermo ha condannato il sindaco, Bernardino De Rubeis, a pagare a favore del Comune di Lampedusa e Linosa 34 mila per  danno erariale.    
La vicenda riguarda l'apertura di una sede distaccata del Comune di Lampedusa e Linosa in via Meccio a Palermo, da adibire a sede di rappresentanza, ufficio e foresteria per gli amministratori e i cittadini di Lampedusa che si recavano a Palermo. Le indagini della Procura contabile, condotte dal Vice Procuratore Generale Salvatore Chiazzese, hanno accertato che il sindaco, senza alcun atto deliberativo della Giunta e del Consiglio comunale, ha avviato tutte le procedure e sottoscritto i contratti che hanno portato alla locazione dell'appartamento e al distacco di un impiegato comunale con la qualifica di operaio specializzato per occuparsi delle attività di pulizia ed apertura del locale. La Procura Regionale aveva contestato un danno erariale che per il solo anno 2008 era stato quantificato in circa 40.000 euro.  

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