Antenna a Punta Raisi, il prefetto accelera

Vertice a Palermo con il sindaco di Isola e i rappresentanti di Enav, Enac e Gesap. Caruso ha sottolineato l'esigenza di trovare subito una soluzione

PALERMO. Una riunione per esaminare le problematiche relative all'installazione del sistema radar per la rilevazione del fenomeno del wind shear nel territorio di Isola delle Femmine, si è svolta ieri negli uffici della prefettura di Palermo. All'incontro, presieduto dal prefetto Giuseppe Caruso, hanno preso parte il sindaco di Isola delle Femmine, i rappresentanti di Enav, Enac e Gesap.    
A conclusione della riunione il prefetto, nel sottolineare l'esigenza di implementare i livelli di sicurezza dell'aeroporto di Palermo anche sotto l'aspetto del fenomeno del wind shear, ha richiamato l'attenzione dei partecipanti sulla necessità di pervenire in tempi rapidissimi ad una soluzione definitiva che, ove possibile, raggiunga il massimo livello di condivisione.
“La mia opinione – ha detto il presidente dell’Enac, Vito Riggio – non è cambiata. Se non potremo installare l’antenna lì, faremo la sperimentazione a Reggio Calabria”. Parole che arrivano dopo che il sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello ha ribadito “di essere preoccupato per l’installazione del wind shear per le ricadute sulla salute dei concittadini”.
Per i parlamentari nazionali del Pdl, Pippo Fallica e Giacomo Terranova “è ormai improrogabile dotare l’aeroporto di Punta Raisi di un apparato di rilevazione del wind shear per incrementarne i livelli di sicurezza”.
Secondo il senatore del Pd Giuseppe Lumia “è necessario prendere una decisione che tenga conto delle due istanze in questione e ciò è possibile farlo se ci si pone in una prospettiva di collaborazione per la risoluzione del problema".

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