Pip, tutela per Piraino e Di Liberti

La prefettura ha deciso la “vigilanza generica” anche per tre funzionari. La tensione è alta per via del processo di stabilizzazione dei 3.200 lavoratori

Sicilia, Politica

PALERMO. Tensione sempre più alta sulla stabilizzazione degli ex Pip siciliani. La vicenda dei 3.200 lavoratori ha già prodotto il primo risultato: la “vigilanza generica”, decisa dalla prefettura, per l’assessore alle Politiche sociali e al Lavoro Andrea Piraino, per la dirigente dell’assessorato Letizia Di Liberti e per tre funzionari.
Le acque non sono proprio calme intorno a loro, dopo la decisione del passaggio dei Pip dal Comune di Palermo alla Regione: i 620 euro percepiti fino a questo momento non saranno più garantiti, visto che la onlus che li assumerà non avrà la possibilità di ottenere gli sgravi fiscali, aumentando di fatto il costo del lavoro, che ricade direttamente sui dipendenti.
Altri dettagli sul Giornale di Sicilia in edicola oggi.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati