Terremoto giudiziario a Castrofilippo, resta un solo consigliere

Dopo l’operazione “Family”, che vede coinvolto anche il sindaco Salvatore Ippolito, si è dimessa la giunta e tutti gli eletti. Resta solo Giuseppe Arnone

Sicilia, Cronaca

CASTROFILIPPO. Giuseppe Arnone, 31 anni del movimento "Democratici autonomisti" eletto consigliere comunale del piccolo centro agricolo dell'Agrigentino nel mese di giugno del 2006 con 65 voti, non intende fare la scelta degli altri suoi colleghi. Eppure è consapevole che la sua decisione a breve sarà vanificata dopo che l'assessorato regionale alle Autonomie locali invierà al Comune un commissario per gestire l'ente e farlo traghettare alle prossime elezioni che dovrebbero tenersi tra 2 o 3 anni per scegliere il nuovo sindaco al posto di Salvatore Ippolito, 53 anni, sospeso dalla carica dal Prefetto di Agrigento Francesca Ferrandino dopo il suo coinvolgimento nell'operazione "Family" a seguito della quale è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere assieme ad altri 4 suoi compaesani, tra cui il presunto capomafia del paese Antonino Bartolotta di 85 anni, l'unico ad essere sottoposto agli arresti domiciliari.
I dettagli nell’edizione di Agrigento del Giornale di Sicilia in edicola oggi.

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