Evasione, truffa e corruzione: blitz a Siracusa

Tre arresti della guardia di finanza per sgominare un’organizzazione impegnata nel conseguimento di erogazioni pubbliche e corruzione di pubblici ufficiali. Ricercato anche un carabiniere

SIRACUSA. Sono tre le misure cautelari emesse dal Gip nell'ambito dell'operazione della Guardia di finanza di Siracusa per evasione fiscale, truffa aggravata e corruzione di pubblici ufficiali. Gli arrestati sono due imprenditori siracusani, Pietro ed Eugenio Durante, e un carabiniere in servizio presso la Procura di Siracusa, allo stato irreperibile.
Nel corso delle indagini gli inquirenti hanno dovuto gestire alcune fughe di notizie riconducibili alla condotta infedele di un ispettore dei carabinieri in servizio nella Procura. Il militare, grazie all'aiuto delle attività di intercettazione, é stato utilizzato, a sua insaputa, per veicolare agli indagati false informazioni sulle attività di indagine.
La Gdf ha sequestrato quote delle società Rit e Rit Engineering (di proprietà dei Durante), e altri beni per un valore complessivo di oltre un milione 700 mila euro.
I titolari delle due società, incaricate del servizio di archiviazione ottica documentale per conto del Comune di Siracusa, sono accusati di falsi ideologici commessi per il rilascio di certificazioni di regolarità contributiva, evasione fiscale per oltre mezzo milione di euro, corruzioni nei confronti di pubblici ufficiali, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche per circa 600 mila euro.

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