Sicilia, Salute

Cancro al seno, a Palermo si combatte con la tecnologia 3D

Nel centro di Radiodiagnostica di via Cusmano arriva la tomosintesi. Il capoluogo isolano si unisce così a Torino, Genova e Roma

PALERMO. Per sconfiggere il cancro al seno, la prevenzione resta l'arma fondamentale. Per questo motivo è operativa a Palermo, nel centro di Radiodiagnostica di via Cusmano, una tecnologia all'avanguardia utilizzata per la prevenzione senologica.    
Arriva, infatti, anche nel capoluogo siciliano, unico centro in tutto il sud Italia, la tomosintesi, la nuova tecnologia in 3D per prevenire e sconfiggere il cancro al seno. Se finora, infatti, erano Torino, Genova e Roma le uniche città in cui era possibile effettuare una mammografia tridimensionale, ora anche il centro-sud avrà a disposizione questa preziosa apparecchiatura, della multinazionale americana Hologic, che permette di studiare la mammella a strati. Da un punto di vista metodologico questa macchina di ultima generazione offre una prestazione simile ad una mammografia digitale, ma è meno dolorosa perché la compressione necessaria è inferiore. Il costo dell'esame (il Centro di Radiodiagnostica è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale) è praticamente uguale; rimane invariato il tempo di esposizione e inoltre l'aumento di radiazioni assorbite è inferiore. Rispetto alla metodologia standard dell'esame 2D, però, lo studio 3D eseguito con tomosintesi permette un'analisi molto più accurata della mammella.    
"Il seno viene 'scomposto' in più immagini - spiega Ninni Miroddi, proprietario del centro di Radiodiagnostica - che poi, messe una sull'altra, ricostruiscono per intero la figura della stessa mammella. Un grande vantaggio per i seni difficili da leggere che possono così essere analizzati in dettaglio, svelando lesioni che nell'immagine d'insieme sarebbero altrimenti mascherate".       
Insomma con la tomosintesi a Palermo tutto il centro sud si arma a favore della prevenzione del tumore al seno, che come più volte ricordato dal professor Umberto Veronesi "si combatte definitivamente con una buona diagnosi che deve essere precoce - precisa Miroddi - corretta e condotta da persone competenti e con apparecchiature avanzate, aggiornate e moderne come dovrebbe accadere in tutti i centri di diagnostica senologica".    
Intanto, gli esperti fanno sapere che i tumori al seno sono in aumento soprattutto tra le giovani: il numero di nuove neoplasie cresce tra le donne di età compresa tra i 25 e i 44 anni. Nello specifico, si è registrato un aumento del 28,6% negli ultimi sei anni contro il 13,8% di crescita del totale di questo tipo di tumori.

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