Palermo, aggredito sindacalista dei Cobas

Nel mirino è finito Michele D'Amico, segretario regionale del comparto Terziario e commercio del sindacato

PALERMO. Ieri sera il segretario regionale del comparto Terziario e commercio del sindacato Cobas/Codir, Michele D'Amico, ha subito un'aggressione da parte di un gruppo di facinorosi provenienti da una società in house della Regione siciliana. E' accaduto a Palermo, nei pressi dell'assessorato regionale ai Beni culturali, in via delle Croci. Ne dà notizia in sildacato.
"Nei giorni scorsi il Cobas/Codir aveva presentato una proposta innovativa che, se realizzata, consentirebbe alle casse regionali il risparmio netto annuo di oltre 100 milioni – dice una nota - consentendo contestualmente una valorizzazione economica e professionale di tutto il personale delle società partecipate e l'aumento delle ore di servizio a 30 settimanali per quelle categorie che sono contrattualizzate a 20 ore per mancanza di liquidità".
"L'aggressione - dicono i segretari Marcello Minio e Dario Matranga - è un fatto gravissimo che abbiamo denunciato senza esitazione alle autorità competenti. Le modalità del vile atto intimidatorio lasci ano intravedere uno scenario in cui la proposta del Cobas/Codir comincia a sortire i primi effetti forse toccando gli interessi forti di qualcuno".
Per D'amico, "il clima di veleni alimentato da qualche sindacato senza scrupoli potrebbe stare alla base dell'aggressione. Non saranno certo questi atti intimidatori a frenare l'azione determinata del Cobas/Codir a favore della dignità dei lavoratori, tagliando innanzitutto i costi scellerati della politica, anche attraverso l'estirpazione di innumerevoli e inutili posti di sottogoverno".

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