Allarme dell’Anci: comuni siciliani al collasso

Il presidente Diego Cammarata: "Situazione disastrosa che rischia di condurre molte amministrazioni al dissesto finanziario e all'impossibilità di erogare anche i servizi essenziali"

PALERMO. "Ci troviamo ancora una volta a sottolineare la grave situazione economica in cui si trovano quasi tutti i comuni siciliani. Una situazione disastrosa che rischia di condurre molte amministrazioni al dissesto finanziario e all'impossibilità di erogare anche i servizi essenziali". Lo afferma Diego Cammarata, presidente dell'AnciSicilia.
"Bisogna trovare una soluzione - continua - che aiuti i sindaci dell'Isola ad affrontare serenamente sia l'ordinaria amministrazione che le possibili emergenze".
La Regione ha operato trattenute sulla terza trimestralità. Decurtazioni che hanno come obiettivo quello di recuperare le anticipazioni fatte ai comuni per fronteggiare l'emergenza rifiuti. A questo si aggiunge l'allarme per i pesanti tagli che, secondo notizie di stampa, saranno predisposti dalla Finanziaria nella misura del 30% sui bilanci del 2011.
"Seppure questi tagli siano dolorosamente necessari - conclude Cammarata - non possono essere attuati in maniera orizzontale ma devono tenere conto delle effettive necessità dei comuni. Ci auguriamo, quindi, che la Regione individui le aree di spreco con l'obiettivo di non effettuare tagli indiscriminati e lesivi per le casse delle amministrazioni locali".

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