Regione, 40 milioni per straordinari e premi

La cifra stanziata sarà erogata sia agli 11 mila 600 dipendenti a tempo indeterminato che ai quasi 5 mila a tempo determinato

PALERMO. Un decreto porterà complessivamente nelle tasche dei circa 16 mila 500 dipendenti regionali oltre 40 milioni e mezzo di euro. Si tratta di compensi lordi che l'amministrazione erogherà per gli straordinari effettuati e come premi di produttività. Lo stanziamento della cifra, depositata nel Fondo di Amministrazione per il Miglioramento delle Prestazioni per l'anno 2010, è previsto dal contratto collettivo regionale di lavoro. A determinare l'assegnazione di questo genere di contributo, che viene pagato una volta all'anno, è la firma apposta sul documento, il 30 settembre, dal dirigente generale del dipartimento della Funzione Pubblica e del Personale, Giovanni Bologna. Il decreto stabilisce anche come ripartire le somme ai lavoratori in servizio nei vari uffici della Regione.
Inoltre, è stato uno degli ultimi che ha consentito di prelevare soldi dalle casse di Palazzo d'Orleans. Pochi giorni dopo è stato deciso il blocco della spesa dal Governo Lombardo. L'intera cifra stanziata sarà erogata sia agli 11 mila 600 dipendenti a tempo indeterminato che ai quasi 5 mila a tempo determinato. Per i primi le risorse disponibili ammontano a 35 milioni e 180 mila euro. Per i secondi a 5 milioni e 520 mila. Non spetterà, invece, nessun premio di questo genere ai dirigenti regionali. Il 70 percento della cifra stabilita è assegnata in base al raggiungimento degli obiettivi previsti dall'amministrazione. Una prima metà dei finanziamenti è stata già pagata ai dipendenti nel mese di giugno. La seconda metà, invece, dovrà esserlo entro il prossimo mese di gennaio. Il restante 30 percento della somma è attribuita per gli straordinari effettuati. E sarà inserita nella busta paga dei dipendenti entro gennaio 2011. Le somme oscillano tra i 1.440 euro per gli «operatori», categoria che include custodi, autisti e archivisti, e i 3.337 euro per i funzionari direttivi, ruolo inferiore solo a quello dei dirigenti.
I 33 «operatori» con contratto a tempo indeterminato inseriti nelle tre classi della categoria «A» guadagneranno tra i 1.440 euro e i 1.520. Ai 250 dipendenti inclusi nelle 6 classi della categoria «B», inquadrati come «collaboratori», andranno indennità che variano tra i 1.655 euro, che spettano alla posizione economica «B1», e i 1.909 della «B5». I 5.655 istruttori direttivi, ripartiti nelle otto classi della categoria «C», potranno beneficiare di una somma compresa tra i 1.974 euro e i 2.647. Maggiori compensi andranno a coloro che sono di più in termini numerici tra i dipendenti regionali che hanno siglato un contratto a tempo indeterminato. Si tratta dei funzionari direttivi. Quelli presenti nei registri paga della Regione sono 5.661 e sono ripartiti in sei classi della categoria «D». Tra la prima posizione economica e l'ultima vi è un gap di circa mille euro. Coloro che sono inseriti nella prima fascia, 61 in tutto, potranno beneficiare di 2.359 euro, mentre i dipendenti classificati nell'ultima avranno a disposizione un benefit di 3.337 euro.

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