Casa di cura abusiva, il procuratore: "Era un lager"

"Alcuni ospiti gravemente ammalati e ormai in fin di vita - ha affermato Alberto Di Pisa - di notte venivano abbandonati fino al loro decesso". Uno dei gestori della casa di cura abusiva avrebbe detto: "Questo, oggi o domani, muore, non curatelo"

MARSALA. "Una casa lager dove gli anziani in fin di vita venivano abbandonati al loro destino senza ricevere più alcuna cura". Lo hanno detto gli inquirenti nel corso della conferenza stampa tenuta, stamani, nella Procura di Marsala, per illustrare i dettagli dell'operazione sfociata negli arresti domiciliari di tre persone, tra cui anche un poliziotto, che gestivano una casa alloggio per anziani.    "Alcuni ospiti gravemente ammalati e ormai in fin di vita - ha affermato il procuratore Alberto Di Pisa - di notte venivano abbandonati fino al loro decesso". Uno dei gestori della casa di cura abusiva, ha svelato Di Pisa, avrebbe detto: "Questo, oggi o domani, muore, non curatelo". Non veniva, quindi, neppure ordinata la somministrazione della soluzione fisiologica "perché tanto sta morendo". "E' una pagina veramente triste" ha commentato il colonnello Pietro Calabrese, comandante provinciale della Guardia di finanza.    L'indagine proseguirà, ha detto Di Pisa "perché c'é il sospetto che qualcuno informasse preventivamente i titolari dei controlli che dovevano essere effettuati".

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