Palermo, tensione fra studenti davanti all’Umberto: interviene la Digos

PALERMO. Quattro studenti sono stati condotti in Questura da agenti della Digos intervenuti davanti il liceo Umberto a Palermo dove era in corso un presidio antifascista della rete "Red block". La Questura ha spiegato che gli agenti sono intervenuti per impedire che i manifestanti venissero in contatto con simpatizzanti di destra che contestavano l'iniziativa.
L'intervento della polizia è stato contestato dai promotori del presidio. "La polizia ha chiesto i documenti agli studenti che stavano manifestando in modo pacifico - racconta Valerio Francesco Lo Cascio, che ha assistito alla scena -. I ragazzi si sono rifiutati a quel punto gli agenti hanno sequestrato alcuni striscioni, c'é stata tensione. La polizia ha caricato in auto 4 dei circa venti studenti che manifestavano".
Gli studenti condotti dalla Digos in Questura per accertamenti sono complessivamente sei. La loro posizione è al vaglio degli investigatori. L'intervento della polizia è stato sollecitato dal preside dell'istituto. Gli agenti, alcuni dei quali sono rimasti lievemente contusi, hanno impedito il contatto fisico tra gli studenti di sinistra della Rete "Red Block" e i simpatizzanti di destra di "Casa
Pound".

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