Sicilia, Sport

Chiellini vede azzurro: 2 vittorie e sarà Europeo

Battere Irlanda del Nord e Serbia per sentirsi già virtualmente con un piede dentro. Il difensore della Juve: dopo il ko interno col Palermo eravamo neri

FIRENZE. Battere Irlanda del Nord e Serbia per sentirsi già virtualmente con un piede dentro Euro2012, forse anche due. Dalle fosche previsioni di Buffon dopo il Sudafrica ("dovremo sudare per guadagnarci la qualificazione all'Europeo") all'ottimismo di Chiellini, in mezzo c'é un cielo tornato azzurro sopra la nazionale di Cesare Prandelli.
"Le prossime due - dice il difensore dell'Italia – saranno le partite decisive: se riusciremo a uscirne con altrettante vittorie, metteremmo un piede dentro l'Europeo, se non tutti e due. Il primo posto ce lo giochiamo noi e la Serbia, ma voglio capire bene la consistenza della Slovenia dopo il ko in casa con l'Irlanda". Intanto, il commissario tecnico comincerà a far studiare ai suoi azzurri l'avversaria di venerdì a Belfast. "Gli irlandesi sono andati a un passo dalla qualificazione Mondiale - ricorda Chiellini - e praticano un calcio tipicamente inglese: a Belfast, in campo, sarà una leale battaglia sportiva".
La Serbia arriva quando ancora Prandelli è a metà del guado. "L'Italia come la Juve ha un progetto a lungo termine, davanti a sé - ricorda Chiellini - e in tutti e due casi mi sembra si possa realizzare in quattro anni, più che in due". I riscontri bianconeri sono arrivati, ora ci sono da attendere quelli azzurri. "Anche l'anno scorso a dicembre la Juve era in corsa per lo scudetto: piano dunque - l'avviso del difensore -  La differenza di quest'anno non è solo Del Neri, con lui i meccanismi difensivi sono  diversi e molto difficili da mandare a mente, ma chi lo conosce assicura che una volta imparati sono una garanzia. E' cambiato soprattutto il rapporto col pubblico: dopo il ko interno col Palermo, noi eravamo neri ma i tifosi ci hanno chiesto comunque di andare sotto la curva. Per loro Andrea Agnelli è una presenza molto importante. Per noi, invece, sarà fondamentale ritrovare la Champions per tornare ad attirare campioni stranieri: ci serve il salto di qualità con le piccole, non solo con l'Inter che resta più forte".

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