Doppio binario, da oggi stop di un anno per la metrò a Palermo

Niente treni fra la stazione Centrale e Notarbartolo, comprese le fermate intermedie di Vespri e Orleans. Cambiano gli orari, si riduce un poco anche il numero dei convogli in partenza e in arrivo

PALERMO. L’ultimo metrò. È stato quello che ieri sera ha raggiunto intorno alle 23 Palermo Centrale dall’aeroporto di Punta Raisi. Perché da oggi, così come annunciato, chiude il tratto ferroviario tra la stazione centrale e la stazione Notabartolo. Poco meno di sette chilometri che resteranno chiusi al traffico ferroviario per consentire il proseguimento dei lavori per il passante, ovvero il raddoppio del binario dalla stessa stazione centrale fino all’aeroporto.
Uno stop che stravolgerà non poco le abitudini di molti palermitani che ormai erano abituati a prendere il treno lungo il tratto fra la stazione centrale e Notarbartolo, comprese le fermate intermedie di Vespri e Orleans. Uno stop che dovrebbe durare circa un anno. Alle ferrovie non si sbilanciano oltre. I lavori per il raddoppio del binario nel tratto cittadino sono nella fase più travagliata. C’è da realizzare la galleria per ospitare l’altro pezzo di liena ferrata che correrà accanto a quella esistente. Con il passaggio dei treni non era più possibile portare avanti il cantiere, si giustificano alle Ferrovie. La stazione Notarbartolo diventa così una sorta di capolinea per tutti i treni diretti verso l’aeroporto e verso Trapani. Cambiano gli orari, si riduce un poco anche il numero dei convogli in partenza e in arrivo. E per dare un’occhiata alla nuova offerta le Ferrovie consigliano di visitare il sito www.fsnews.it.
Chi vorrà prendere il treno per Punta Raisi dovrà recarsi a Notarbartolo o a Francia. Mentre i viaggiatori in transito o in partenza dalla stazione di Palermo Centrale per l'aeroporto di Punta Raisi e viceversa potranno utilizzare, grazie ad uno specifico accordo, il biglietto di Trenitalia per i collegamenti con autobus della Prestia & Comandè. Gli autobus partiranno da piazza Giulio Cesare e dal piazzale antistante l'aerostazione, il biglietto dovrà essere obliterato nelle apposite macchinette di Trenitalia. Considerato che i convogli in viaggio tra Notarbartolo, Punta Raisi e Trapani saranno di fatto isolati dal resto della rete italiana, le Ferrovie fanno sapere che la pulizia dei treni sarà effettuata nell'impianto di Notarbartolo e la manutenzione nella stazione di Cinisi/Terrasini.
Vanno avanti anche i lavori nel tratto da San Lorenzo verso Tommaso Natale e Isola. L’intera opera, 25 chilometri di passante, costerà oltre un miliardo di euro. Una prima parte del passante dovrebbe entrare in esercizio entro il 2012; l’ultima parte sarà il tratto tra Notarbartolo e Francia dove è stato modificato il progetto iniziale e sono state accolte le richieste dei residenti: passaggio dei binari in galleria senza stravolgere la viabilità in superficie.

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