Zamparini: "Non esiste un caso Liverani"

Il presidente rosanero difende il regista: "Può dare ancora tanto alla causa rosanero, per me è come un figliolo"

PALERMO. «Anche se sofferto, il successo contro il Losanna è fondamentale sia in prospettiva qualificazione che per il morale». Il presidente Zamparini all'indomani del giovedì europeo carica la squadra in vista della trasferta di Firenze. «È una vittoria importante - dice Zamparini - soprattutto perché venivamo da un periodo poco fortunato dal punto di vista dei risultati. Si tratta di un successo figlio della voglia di vincere che la squadra ha avuto fino all'ultimo. Abbiamo sofferto troppo contro una squadra di seconda fascia? In Europa non ci sono partite facili, il Losanna è sceso in campo molto concentrato ed effettivamente ci ha creato parecchie difficoltà. Ma è una cosa normale anche considerato l'ampio turnover deciso da Rossi e gli infortuni dell'ultima ora».



La porta del Palermo per la prima volta dopo cinque partite è rimasta inviolata, l'ultima volta era successo il 29 agosto al Barbera nella prima partita di campionato contro il Cagliari (0-0). «Non si è preso gol solo per fortuna - dichiara Zamparini - perché gli svizzeri hanno comunque creato occasioni importanti. Ma quella che è scesa in campo giovedì non è la difesa del campionato. La prova della verità sarà Firenze. Miccoli? Mi spiace molto per il capitano perché non giocava da più di 4 mesi e aveva tanta voglia. Ma mi pare che non sia nulla di preoccupante».



Il presidente interviene anche sul momento no di Fabio Liverani e suo forfait dell'ultimo minuto prima della partita col Losanna. «Non esiste un caso Liverani - afferma Zamparini - e i fischi di domenica scorsa sono stati ingenerosi, i tifosi lo trattino come facevano con Corini e lo aiutino in questo momento di transizione. Liverani purtroppo si è fatto male - prosegue il presidente - non scordiamo che si tratta di un giocatore di 35 anni che deve essere gestito con cautela. Ha fatto tanto per il Palermo e può ancora dare tanto alla causa rosanero. Semmai Fabio deve capire che quest'anno gli potrà capitare più spesso di andare in panchina. Ma anche da lì può dare tanto alla squadra. Liverani - conclude Zamparini - mi sta molto simpatico e lo considero come un figliolo».

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