La Juve fa soffrire il City

Pareggio per 1 a 1 a Manchester nel secondo turno di Europa League. La squadra di Del Neri sfiora il colpaccio contro la corazzata di Mancini

MANCHESTER. Altro che super Manchester City: la Juventus pareggia in Inghilterra, ma il risultato le sta molto stretto. Tre le recriminazioni bianconere, una clamorosa traversa di Del Piero su punizione, un rigore sacrosanto reclamato da Krasic, un tiro di Sissoko a tempo scaduto che è sibilato a pochi centimetri dal portiere avversario ormai battuto.    Juve gagliarda, dunque, che nel finale è apparsa addirittura più efficace e più in palla atleticamente dei padroni di casa. Unica pecca: dopo essere passata in vantaggio con un tiro forte e liftato di Iaquinta, con la complicità del portiere Hart, si é lasciata raggiungere con una ingenuità che ne riconferma i limiti difensivi. Yaya Touré ha effettuato un assist (peraltro bellissimo) da oltre 35 metri e De Ceglie ha lasciato penetrare in area Johnson, che tutto solo ha battuto facilmente Manninger.   


oteva essere il preludio di un crollo e invece la Juve si è difesa con ordine, ha sofferto nella parte centrale della ripresa e poi addirittura è andata a provare a vincere.    Un risultato quindi assai tonico per il morale ma anche per la salute della squadra, apparsa in crescendo sul piano atletico e finalmente in progresso in difesa (episodio del gol a parte), perché non è mai stata schiacciata dall'avversario e non ha corso grandi pericoli. Deludente la squadra di Mancini, sotto ritmo e senza fiammate di fantasia. Nella ripresa, quando avrebbe dovuto spingere sull'acceleratore, non lo ha fatto, forse frenata perché il pareggio poteva bastarle e probabilmente anche condizionata dal fatto che sabato giocherà di nuovo. E veniva dal match con il Chelsea.   


E' stato ancora Del Piero a prendere in mano la Juventus, mentre Krasic è andato a corrente alternata, frenato anche da un arbitro discutibile, che lo ha ammonito dopo venti minuti per una simulazione dubbia. Sono tornati su uno standard buono Melo e Sissoko, Bonucci e Chiellini e anche Iaquinta sembra tornare in palla. Il ritorno di Martinez non ha certo entusiasmato, ma era fuori da un mese. Tra gli azzurri inglesi, su tutti Tevez, ma solo per la generosità, buone prove per Yaya Touré e Kompany, niente di speciale gli altri, compreso quell'Adebayior che si dice interessi proprio la Juve. Domenuica visita all'Inter: la squadra di Delneri non poteva pretendere serata migliore come aperitivo ai nerazzurri.

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