Enav: subito radar meteo a Punta Raisi

Secondo l'Ente per l'assistenza al volo è necessario accelerare sui tempi di realizzazione dello strumento per il monitoraggio del wind shear, una delle possibili cause dell'incidente accorso il 24 settembre a un volo Wind Jet in atterraggio al Falcone-Borsellino di Palermo

PALERMO. L'Enav è d'accordo con il presidente dell'Enac, Vito Riggio, di chiedere un parere urgente all'Istituto superiore della sanità, "quale ennesima e prudenziale misura a tutela della salute dei cittadini", per poi procedere all'installazione dell'antenna meteo nel comune di Isola delle Femmine, dove l'Ente per l'assistenza al volo ritiene che vada piazzato lo strumento che serve a monitorare il fenomeno del wind shear, una delle possibili cause dell'incidente accorso il 24 settembre a un volo Wind Jet in atterraggio al Falcone-Borsellino di Palermo.
E' quanto afferma l'Enav in una nota, commentando gli esiti dei lavori della Commissione nominata dall'Assemblea regionale siciliana, resi noti ieri, secondo cui il sistema radar non dovrebbe essere installato a Isola delle Femmine (Pa).   
La società ricorda i passaggi del'iter avviato nel 2004, in collaborazione con la Gesap, società di gestione dell'aeroporto, e con il pieno appoggio dell'Enac. "Si tratta - dice l'Enav - come più volte ribadito, di un programma assolutamente sperimentale, in quanto una soluzione generale e definitiva al fenomeno erratico del wind-shear non è stata ancora individuata a livello internazionale".
L'Enav esprime "rammarico per l'ulteriore protrarsi della vicenda" e, nel caso di ulteriori ritardi, "deciderà con Enac in quale sito del territorio nazionale procedere all'installazione del sistema radar". L'Ente si dice "disponibile a venire incontro a tutte le ulteriori esigenze di chiarimento delle istituzioni e delle comunità locali, purché le stesse risultino realmente fondate e non oltremodo defatiganti e dilatorie".
Per Enav "in tutti questi anni numerosi rallentamenti di carattere amministrativo, del tutto estranei alla volontà di Enav e di Enac hanno determinato un sostanziale blocco del programma, soprattutto a causa delle vibrate proteste della comunità e dell'amministrazione locale del Comune di Isola delle Femmine. Ciò, nonostante l'ottenimento da parte di Enav di ogni parere ed autorizzazione e nonostante siano stati interessati tutti gli enti e le istituzioni anche territoriali, comprese la Regione Sicilia e l'Arpa che sinora non avevano fornito pareri negativi in proposito".
Il Tar Sicilia, il 6 novembre 2009, si è pronunciato negativamente sul ricorso del Comune di Isola delle Femmine, rigettando la richiesta di sospensiva ed affermando fra l'altro che "non emerge, allo stato, l'esistenza di un effettivo pericolo per la salute dovuta all'installazione del radar, mentre risulta notorio il pericolo per la sicurezza dei voli da fenomeni di wind-shear".
"Solo a dicembre 2009 - conclude Enav - la Presidenza della Regione siciliana ha ritenuto di istituire una Commissione d'inchiesta e l'Arpa, nei successivi mesi, di emettere un parere in argomento.  Solo l'altro ieri la Commissione ha reso note le proprie valutazioni sfavorevoli al progetto".

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