Rossi: con il Losanna vincere col turn over

Il tecnico del Palermo ammette l'esigenza di fare alcuni cambi per fare riposare qualche giocatore, ma vuole comunque portare il bottino pieno a casa. Parla anche Migliaccio: "Liverani non è il problema"

PALERMO. Delio Rossi ha due necessità Vincere la partita di domani sera contro il Losanna e fare dei cambi per far rifiatare qualche elemento della squadra e per vedere qualcun altro all’opera. Due esigenze non facili da conciliare, come ha ammesso lo stesso Rossi durante la conferenza stampa al Barbera della vigilia della gara col Losanna. «Domani qualcuno riposerà e spero anche di vincere. Ancora devo fare delle scelte, però ci sono buone possibilità che qualcuno domani riprenda fiato».
Cambi di uomini sì, dunque, ma di certo nessun stravolgimento per quanto riguarda il modulo. «Io ho un sistema di gioco, con delle varianti a seconda delle circostanze. Quindi, non posso stravolgere moduli se mi baso su un sistema. Quindi potremmo giocare con due trequartisti o due punte. Di certo non con una difesa a tre».
E i primi cambi potrebbero riguardare l’attacco, dove Hernandez non è al meglio per un affaticamento, ma soprattutto c’è grande attesa per il ritorno in campo di Miccoli. «Ci sono sicuramente buone possibilità – ha chiarito Rossi - di vedere Fabrizio giocare contro il Losanna». Infine il tecnico rosanero parla degli avversari svizzeri. L’imperativo è non sottovalutare il Losanna. «Se gioca in Europa League, vuol dire che è una squadra di livello. Ma io mi aspetto una grande prova dai miei, perché dobbiamo fare la partita. Però se uno pensa di snobbare questo avversario solo perché non si chiama Real Madrid, vuol dire che ci sarebbe  qualcosa che non va». In conferenza, inoltre, è intervenuto anche il centrocampista rosanero, Giulio Migliaccio, che prima di tutto ha difeso a spada tratta il compagno di reparto Liverani, dopo i fischi di Lecce. «Domenica non era contento. Ma è un grande giocatore con tanta esperienza e ha le spalle larghe per sopportare ciò. Già lunedì si era messo sotto con gli allenamenti per recuperare la condizione. Zamparini dice che con Liverani c’è meno copertura? Liverani è il terzo anno che gioca qui a Palermo, in cui la squadra ha fatto quasi 120 punti. Non è Liverani il problema. Anzi Fabio è una risorsa. E come ho detto altre volte è il centrocampista più forte con cui abbia mai giocato».
Nessun problema, inoltre, per lo stacanovista del centrocampo a continuare a giocare senza soluzione di sosta. E chissà che queste sue ultime prestazioni non lo spingano verso una convocazione in Nazionale, come si è vociferato in questi giorni. «Il fatto di giocare sempre? Rispetto all’anno scorso non cambia nulla, perché mi alleno sempre e fa piacere essere sempre in campo, perché vuol dire che il mister ha fiducia in me. E poi mi fa piacere partecipare da protagonista in una competizione che non ho mai giocato. La Nazionale, invece, sarebbe un sogno. Per avverarlo credo solo nel lavoro e non nei proclami».

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