Bagheria, falsi braccianti: truffa all'Inps da mezzo milione

I finanzieri hanno scoperto tre ditte coinvolte nel raggiro e denunciato 36 persone. Le aziende erano state costituite per permettere a finti contadini di percepire l'indennità di disoccupazione

PALERMO. Una truffa all'Inps, con il sistema dei falsi braccianti, è stata scoperta dalla guardia di finanza di Bagheria, che ha denunciato 36 persone.
L'indagine ha portato all'individuazione di tre ditte coinvolte nella truffa: due 'cartiere', appositamente costituite con il solo scopo di permettere a finti contadini di percepire indebitamente l'indennità di disoccupazione dell'Inps, oltre ai contributi previdenziali; e un'azienda "fantasma", che operava nel settore agricolo senza adempiere agli obblighi fiscali e contributivi. La ditta avrebbe consentito l'impiego di lavoratori fittizi alcuni dei quali pagavano per essere assunti.    
Dei 36 denunciati, 14 rispondono di truffa aggravata per il conseguimento di contributi pubblici, 22 di indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato. Ad alcuni braccianti è stato contestato anche il falso. Le indennità di disoccupazione ottenute illecitamente ammontano a circa 373 mila euro, ai quali si aggiungono circa 100 mila euro di contributi non versati.

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