Sicilia, Voi e Noi

Io sull’aereo fuori pista, sotto la pioggia ma senza soccorsi

Gentile redazione, come già sapete, all'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo un aereo della Wind Jet è andato fuori pista a causa del mal tempo, provocando una trentina di feriti. Io, purtroppo, ero su quell'aereo.
Solitamente nei film, una volta che si riesce ad atterrare, si precipitano soccorsi, ambulanze e chiunque possa dare aiuto ai passeggeri, feriti o sotto shock. Beh, non a Palermo.
Abbiamo camminato per svariati metri sulla pista, sotto la pioggia. C'era gente sporca di fango, di sangue, che piangeva. Eravamo abbandonati a noi stessi.
Una signora che camminava vicino a me soffriva di cuore e le è venuto un attacco d'asma, fortunatamente lieve, perché c'ero solo io ad aiutarla. Una volta arrivati al terminal ci hanno offerto solo delle bottigliette
d'acqua. Eravamo tutti sporchi e bagnati ma non c'era neanche una coperta a disposizione per qualcuno.
La cosa che mi fa più rabbia è che c'erano molte persone anziane e tanti  bambini che hanno dovuto camminare sotto la pioggia per tutto quel tempo esattamente come me, che ho vent'anni.
Tutto ciò è inconcepibile, in un aeroporto come quello di Palermo atterrano voli in continuazione e possono capitare degli imprevisti. E' per questo motivo che tutto il personale deve essere pronto, una situazione come quella che, grazie al cielo, non si è trasformata in una tragedia, non deve più presentarsi!
Io amo la mia città, ma quando vedo con i miei occhi l'inefficienza e la disorganizzazione in ogni cosa, sono contenta di essere andata a studiare fuori dalla Sicilia. La credibilità di Palermo, purtroppo, viene messa a rischio continuamente, ormai.
Sara Garofalo

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati