Crisafulli: "Sono serenissimo, perché non c'entro niente"

Il senatore del Pd commenta il suo rinvio a giudizio a Enna per concorso in abuso d'ufficio: "Sono estraneo ai fatti e fiducioso"

Sicilia, Cronaca

ENNA. ''Sono serenissimo, perché non c'entro niente. E' certo che in sede dibattimentale si chiarirà tutto. Sono completamente estraneo ai fatti e fiducioso nell'azione della magistratura, in genere, e di quella giudicante in particolare". Così il senatore del Pd, Vladimiro Crisafulli, commenta a margine della conferenza stampa in vista del congresso del Pd, il suo rinvio a giudizio a Enna per concorso in abuso d'ufficio.
Per l'accusa il senatore avrebbe chiesto e ottenuto la pavimentazione di una strada, a spese della Provincia di Enna, per poter accedere alla sua villa.
Secondo i legali di Crisafulli, la strada non conduce solo alla casa del senatore, ma serve, come diramazione della statale 117, una contrada di villette e abitazioni rurali di proprietà di altri politici ennesi.

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