"Chiedo scusa a chi ha subito le conseguenze del rinnovamento"

Lo dice l'assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, parlando delle riforme messe in atto per dare "serenità ai conti attraverso un piano industriale serio"

CATANIA. "Siamo convinti che, per cominciare a cambiare la Sicilia bisogna partire dalla Sanità. Autonomia vuol dire 'prima aggiusto le cose a casa mia e poi mi confronto con gli altri senza essere costretto a presentarmi con il cappello in mano', quindi chiedo scusa a tutti coloro ai quali questo rinnovamento ha causato dei contraccolpi". Lo ha detto l'assessore regionale alla Sanità Massimo Russo concludendo a Catania un dibattito, durante la seconda giornata della Festa dell'Autonomia organizzata dal Mpa, un dibattito sul tema "Sanità: dal non senso al consenso".    
"Siamo intervenuti - ha detto Russo - nel settore delle emergenze-urgenze, abbiamo dato, per la prima volta nella storia della Regione, serenità ai nostri conti attraverso un piano industriale serio. Sono cambiati metodo e atteggiamento, innescando un processo irreversibile. Abbiamo finora ottenuto buoni risultati, nonostante un sindacato che si definisce progressista ci abbia continuamente messo i bastoni tra le ruote".    
Al dibattito, introdotto dal moderatore, Antonio Scavone, hanno preso parte, tra gli altri, il deputato nazionale del Mpa Ferdinando Latteri, l'assessore alla Sanità della Regione Puglia Tommaso Fiore, il sub commissario per la Sanità campana Giuseppe Zuccatelli, Maurizio Guzzardi e Giada Li Calzi, rispettivamente direttore e dirigente dell'assessorato siciliano alla Sanità.

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