Palermo, a che serve prendere i giovani se poi si vendono?

I dirigenti del Palermo ci hanno oramai abituato da qualche anno a delle sessioni di mercato caratterizzate dall'acquisto di calciatori talentuosi ma ancora in erba (Hernandez, Pastore, Joao Pedro, Kjaer, Munoz etc...), che si capisce che diverranno campioni ma ancora effettivamente gli manca quell'esperienza che li renderebbe tali già adesso e quindi utilissimi alla causa della nostra squadra. Spesso questi calciatori ti risolvono la partita con uno dei loro tocchi di classe o con una delle loro giocate, ma anche più spesso sono vittime ed artefici di prestazioni poco brillanti ed errori in campo o magari soffrono la mancanza di esperienza e di carattere. Capita così che il tifoso si arrabbi perchè vede la sua squadra farcita di giovani (troppo giovani) che non sempre sono garanzia di risultati, soprattutto quando si vanno ad affrontare competizioni internazionali (per cui si lotta una stagione intera) dove non basta il talento per andare avanti ma serve anche tanta esperienza... e il Palermo negli ultimi anni queste competizioni le ha quasi sempre affrontate, salvo poi uscirne... In conclusione, questi giovani che compriamo e il cui acquisto è quasi sempre giustificato con un "sono giovani di talento dal futuro promettente", che li compriamo a fare se tanto poi il loro "futuro promettente" se lo vanno a giocare nelle grandi squadre o comunque lontano da Palermo? Perchè questa presa in giro? Li compriamo, ci garantiscono tante vittorie quante sconfitte e poi, quando sono diventati maturi o quasi - ed è lì che ci servirebbero veramente!
Riccardo Maraschi

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