Giampaolo prova a fare lo sgambetto alla capolista Cesena

Al "Massimino" arriva l'incredibile sorpresa di quest'inizio di campionato. Gli etnei non vogliono essere da meno

CATANIA. Che la sfida alla capolista potesse giungere domani in casa con il Cesena e non sabato scorso contro il Milan era difficile da prevedere per chiunque solo qualche settimana fa. Ma adesso che la rivelazione di questo inizio di campionato è in arrivo al Massimino, Marco Giampaolo tiene sveglio il suo Catania, lanciato dal bel pareggio di San Siro contro i rossoneri.   


"Ci aspetta una partita diversa da quella giocata a Milano - dice il tecnico rossazzurro - e per molti versi più complicata sul piano tattico perché il Cesena si difende con molti uomini sistemati dietro la linea della palla e poi riparte forte in contropiede. I romagnoli, inoltre, sono supportati da un'ottima condizione fisica e non è un caso se si trovano così in alto in graduatoria. Una gara così va affrontata con grande cura del particolare".    "Servirà pazienza - continua Giampaolo - e razionalità. Non voglio più parlare dell'incontro con il Milan: ci siamo mossi bene, ma non bisogna stare lì a specchiarsi nel passato. Penso solo al futuro. Dobbiamo ancora lavorare molto per migliorare".    Il Cesena è l'unica formazione di A a non avere ancora subito una rete. Dal canto suo, il Catania mette in vetrina un Maxi Lopez in netto miglioramento: il bomber argentino, autore di una buona prova contro il Milan, va a caccia della prima rete stagionale. "Maxi - sottolinea Giampaolo - a Milano ha offerto una grande prestazione, la migliore in assoluto di questo suo inizio di torneo. Giocare da solo in avanti forse gli ha dato qualche vantaggio sul piano psicologico, sta crescendo a vista d'occhio, lo vedo da come si allena ogni giorno".   


Giampaolo ha convocato 22 elementi. Restano a casa solo Martinho e i convalescenti Llama, Augustyn e Sciacca. Il tecnico potrebbe confermare il 4-1-4-1 mostrato a San Siro o tornare al più offensivo 4-3-1-2 utilizzato nelle prime due giornate. In ogni caso non ci saranno particolari rivoluzioni né turnover accentuato. "Ho ancora qualche dubbio - precisa Giampaolo - ma non è legato al recupero dei giocatori. Se cambierò, lo farò solo in funzione di questa partita. Potrei anche non modificare nulla". 

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