Droga, traffico internazionale: operazione tra Palermo e Roma

Arrestate 18 persone. Indagini anche nelle zone di Siracusa e Mazara del Vallo. Sono state inoltre sequestrate 7 pistole giocattolo modificate in armi vere, 500 cartucce calibro 9 e 357 Magnum e 2 silenziatori

PALERMO. Una vasta operazione antidroga della polizia, denominata in codice "Building 8", è in corso dall'alba di stamani tra Palermo, Siracusa, Mazara del Vallo e Roma. Agenti della squadra mobile del capoluogo siciliano stanno eseguendo 18 misure restrittive con l'accusa di traffico internazionale di stupefacenti e detenzione a fini di spaccio. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip Silvana saguto, su richiesta del procuratore aggiunto Maria Teresa Principato e dei Pm Gaetano Paci, Roberta Buzzolani e Maurizio Bonaccorso.    
L'indagine è stata avviata oltre 2 anni e mezzo fa dagli agenti della Sezione "Antidroga" della Questura che hanno accertato il coinvolgimento sia di alcune trafficanti già detenuti sia di alcuni insospettabili che svolgevano il ruolo di "corrieri". L'inchiesta della Dda ha inoltre consentito di ricostruire l'intero organigramma criminale dell'organizzazione, con ramificazioni internazionali e rapporti anche con Cosa Nostra. Non a caso tra gli arrestati, figura anche il padre di uno dei due giovani sorpresi dalla Polizia nel covo del boss latitante Gianni Nicchi. Nel corso dell'operazione sono state inoltre sequestrate 7 pistole giocattolo modificate in armi vere, 500 cartucce calibro 9 e 357 Magnum e 2 silenziatori prodotti "artigianalmente".     

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