Abatellis chiuso il pomeriggio, pessime abitudini

Cambiano le persone, non le (pessime) abitudini. Già, perchè il recente tourbillon di poltrone fra beni culturali, sovrintendenze e vertici museali ha regalato all’Abatellis un desolante e già visto e rivisto scenario: pochi addetti e dunque sale chiuse di pomeriggio. Come un qualsiasi museucolo di provincia, di quelli che «per le visite citofonare a...». Eppure stiamo parlando della più importante galleria del Sud Italia dopo la napoletana Capodimonte: turisti e visitatori arrivano dopo pranzo, entrano, pagano regolare biglietto (intero, ci mancherebbe), ma si ritrovano un museo mozzato: il Caravaggio temporaneamente ospite a pianterreno, il Trionfo della Morte poco più in là e... basta. L’Annunziata di Antonello da Messina? Nei cataloghi al bookshop. Ci avevano promesso salti mortali per uscire dal ridicolo. Li hanno fatti, forse. Ma sono durati poco. E siamo tornati punto e a capo.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati