Il Papa a Palermo, ecco le spese per la visita

Nell'elenco il palco, le luci, le transenne. Gli impianti di amplificazione costeranno 300 mila euro

PALERMO. Ci sono i 300 mila euro per gli impianti di amplificazione e i tremila euro per la stuoia da sistemare sul sagrato della cattedrale su cui camminerà Benedetto XVI. E poi il palco, il solo palco del Foro Italico, altri 200 mila euro. Sono alcune delle voci di spesa stimate per la visita del Papa. Alla Protezione civile in questi giorni c’è una sola parola d’ordine: risparmiare. Ma i numeri sono numeri. Ed i margini sono stretti. Alla fine rispetto a quanto preventivato, due milioni e mezzo di euro, ci potrebbe essere un margine del venti per cento di risparmio, forse qualcosa di più. Ma si tratterebbe pur sempre di mezzo milione. Mercoledì sera la Regione ha accreditato le somme per organizzare il breve soggiorno palermitano di Benedetto XVI. E alla Protezione civile è scattato il conto alla rovescia: una task force di 12 persone è al lavoro per convocare le ditte, studiare i preventivi, limare sulle spese, cercare soluzioni alternative. Ad esempio, prendete le transenne. Ne servono per coprire un percorso di 25 chilometri, il costo base è di 11 euro al metro, il conto è presto fatto, circa 250 mila euro. Alla fine però, assicurano alla Protezione civile, si tratterà e riusciranno a spendere circa 200 mila euro. Tra i preventivi che più danno all’occhio anche quello per la copertura dei birilli colorati di Italo Rota del Foro Italico, ritenuti un’opera d’arte: in un primo tempo sono stati indicati 200 mila euro per realizzare una sorta di copertura di legno e ferro ed evitarne i danneggiamenti. Ma alla fine alla Protezione Civile ci stanno ripensando e stanno optando per coprire i birilli con cumuli di sabbia per risparmiare. In questo caso il costo stimato è di 80 mila euro.
C’è anche qualche mugugno alla Protezione Civile, perché il Comune non può disporre di sedie, transenne, segnali stradali, tutte cose che probabilmente si dovrebbero trovare in qualche magazzino per precedenti eventi in una grande città. E magari si sarebbe risparmiato qualche euro. «Palermo non ne dispone - dice il capo dipartimento della Protezione civile Pietro Lo Monaco - e quindi ci penseremo noi». Il noleggio delle sedie, oltre seimila quelle da sistemare al Foro Italico, costerà 60 mila euro. E poi per abbellire il palco del Foro Italico serviranno 150 mila euro, 50 mila euro per quello del Politeama; e ancora, le grelle, le strisce di lamiera per proteggere il prato nei punti più a rischio, costo stimato 20 mila euro. Ci sono ancora da noleggiare 400 gabinetti chimici da sistemare al Foro Italico, ovvero altri 50 mila euro anche se un preventivo indica il doppio. Tra le altre voci di spesa anche i palchetti per stampa, coristi e la sacrestia del Pontefice da sistemare al Foro Italico per la messa: 35 mila euro. La macchina organizzativa è in moto, il conto alla rovescia è partito. Le somme si tireranno alla fine.

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