Fincantieri, a Palermo paura per il futuro

Ieri vertice fra Venturi e i sindacati. Al centro dell’incontro i fondi Fas: circa 35 milioni per ristrutturare i bacini di carenaggio

PALERMO. Gli scacchisti la definirebbero «fase di stallo»: da un lato c'è la Regione che dice di puntare al rilancio dei cantieri navali, impegnando 15 milioni per le infrastrutture, dall'altro c'è Fincantieri che conferma quanto anticipato dal Giornale di Sicilia, e cioè crisi di mercato e cassa integrazione. In mezzo ci sono i fantomatici fondi Fas, circa 35 milioni per ristrutturare i bacini di carenaggio, «quando il governo centrale deciderà finalmente di concedere alla Sicilia e di beneficiare di un diritto da troppo tempo negato», è la stoccata dell'assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi all'esecutivo nazionale. Ma piove sul bagnato: «Alcune commesse di riparazione vengono dirottate in altri cantieri e, a volte - denunciano i sindacati - sarebbero subappaltate ad imprese del settore (Cartubi)».
Il tavolo di ieri tra Regione, azienda, sindacati e commissione regionale alle Attività produttive ha risolto poco. Di certo c'è che, a breve, il cantiere navale rimarrà con pochissimo lavoro: fuori la piattaforma della Saipem (sarà definita altrove, per motivazioni che i sindacati definiscono «non chiare», indiscrezioni darebbero Saipem e Fincantieri ai ferri corti), dentro la Florio (ristrutturazione) e alcune navi, sempre della Tirrenia, per le controcarene. Poi null'altro è in programma. «Non siamo soddisfatti dell'incontro - scrivono Fim, Fiom e Uilm -. Le richieste sindacali sui carichi di lavoro e sul piano industriale sono state disattese. Dopo l'incontro previsto dalla procedura di cassa integrazione, faremo assemblee con i lavoratori per decidere eventuali azioni di lotta».
L'azienda ritiene indispensabile la riparazione dei bacini e definisce strategico lo stabilimento palermitano, confermando che il «dimensionamento occupazionale è legato ai pochi carichi di lavoro». «Senza fondi, il futuro dei lavoratori è ad altissimo rischio - dice Salvino Caputo, presidente della commissione Attività produttive -. Approveremo una risoluzione per impegnare il governo nazionale a stanziare i Fas per i bacini». «La Regione sta facendo la sua parte per il rilancio del cantiere - evidenzia Venturi, che ha chiesto un maggiore sforzo a Fincantieri -. I 15 milioni saranno a breve in un capitolo di spesa durante l'assestamento del bilancio».

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