Massimo, Ornella Muti stile anni '30

Presentato il nuovo cartellone che si aprirà l'11 novembre con un omaggio di Massimo Lopez a Frank Sinatra

PALERMO. Ornella Muti nei panni vezzosi di metà anni ’30 e Patrizia Pellegrino nelle vesti di una sciantosa di inizio secolo, Marisa Laurito nel ruolo spumeggiante che fu di Bice Valori e Alida Chelli, e Benedicta Boccoli in quello di Shirley MacLaine. Sono le quattro signore quattro della nuova stagione del Teatro Al Massimo, dove la fanno da padrone la risata e la musica. Presentato ieri dal direttore artistico Aldo Morgante, il nuovo cartellone si aprirà l’11 novembre con un Ciao Frankie, omaggio di Massimo Lopez (con tanto di Big band) a Frank Sinatra. Ma le note saranno protagoniste anche del nuovo musical di Manuel Frattini che ha chiamato Roberto Ciufoli per salire insieme sul tappeto di Aladin (17 febbraio) che viaggerà sulle musiche dei Pooh; poi di un gradito ritorno, quel Hello Dolly (5 maggio) che qualche anno fa vide protagonista Loretta Goggi ed oggi sarà nelle mani della compagnia di Corrado Abbati, di solito dedito all’operetta. Che invece sarà affidata a Serge Manguette per un classico come La vedova allegra (7 aprile).
Ancora musica, stavolta partenopea: il Novecento napoletano (20 gennaio) vedrà in scena banda, orchestra, cantanti, attori, danzatori, cantori, posteggiatori e scugnizzi. Musica? No, commedia musicale e doc, per giunta visto che è firmata da G&G: Aggiungi un posto a tavola (25 novembre) segnò il successo dal 1974 in poi, del Sistina e di Johnny Dorelli. La riprende il figlio Gianluca Guidi, con l’«aiuto» di un protagonsita come Enzo Garinei e un «carroarmato» teatrale come Marisa Laurito. Massimo Dapporto e Benedicta Boccoli recuperano un cult da Oscar di Billy Wilder, L’appartamento (9 dicembre) mentre Ornella Muti e Pino Quartullo saranno la componente amara della stagione ne L’ebreo (3 marzo). Infine arriva a Palermo, dopo aver di fatto «occupato» il continente, Girgenti amore mio (3 febbraio), vero atto d’amore alla sua città di Gianfranco Jannuzzo. L’unica produzione del Teatro Al Massimo mette in campo forze rodate: il classico di Martoglio L’aria del continente (17 marzo) sarà modernizzata e arrangiata da Antonello Capodici e affidata a Enrico Guarneri e Patrizia Pellegrino. Saranno loro a portarla per un mese al Manzoni di Milano. Simonetta Trovato

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