Lombardo incassa anche l’appoggio di Rutelli

Il fondatore di Alleanza per l’Italia in Sicilia: “Stiamo facendo sorgere un nuovo polo politico che superi i due attuali, che non ce la fanno più”

PALERMO. «Il laboratorio politico siciliano è un punto importante per il cambiamento in corso a livello nazionale»: Francesco Rutelli e Bruno Tabacci sono arrivati all’Ars per salutare la crescita del loro partito nell’Isola e siglare il patto con Lombardo. Un patto che ruota tutto intorno alla creazione di quel terzo polo - antiberlusconiano - che Rutelli ammette aver preso le mosse proprio dalla Sicilia. «Oggi - ha detto il fondatore di Alleanza per l’Italia - stiamo facendo sorgere un nuovo polo politico che superi i due attuali, che non ce la fanno più».
Il terzo polo vale già per Rutelli «un quarto degli elettori italiani e per questo è migliore di qualunque partito del Sud». E su questo asse - che vede insieme l’Api, l’Mpa di Lombardo, l’Udc casiniana, il Pd e probabilmente i finiani - Rutelli disegna anche la nuova giunta Lombardo: «Noi ne faremo parte. Questa legislatura può e deve continuare nell’interesse dei siciliani. Siamo nel mezzo di un grande cambiamento».
I dettagli nella pagine del Giornale di Sicilia in edicola oggi.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati