Papa a Palermo: niente aiuto dallo Stato, paga la Regione

Dal consiglio dei ministri è arrivato il no per alleggerire l'onere di due milioni e mezzo di euro. Monsignor Romeo: "Basta polemiche"

PALERMO. Alla fine il Consiglio dei ministri non ha dato l'ok e i due milioni e mezzo necessari per l'organizzazione della visita del papa dovrà metterli praticamente tutti la Regione Sicilia. Questo è il primo punto fermo del conto alla rovescia che fra tre settimane porterà, per la prima volta, Papa Benedetto XVI nell'Isola. Una mastodontica macchina organizzativa si è già messa in moto, ma intanto la prima "botta" alle tasche della Regione è arrivata con il "niet" del governo nazionale nel finanziare la visita.


Come si legge sul Giornale di Sicilia in edicola oggi infatti, mancano persino i soldi per affittare i 22 chilometri di transenne necessari per delimitare il percorso. A tutto questo però non pensa Monsignor Romeo, che ieri ha tuonato: "Basta a polemiche sterili per questa visita". C'è chi teme, infatti, per il prato del Foro Italico, che sarà calpestato da più di centomila persone e per l'eccessivo costo delle spese per accogliere il Pontefice. 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati