Fazio: tolleranza zero sul caso al policlinico di Messina

Il ministro della Salute chiede massimo rigore sulla rissa in sala parto tra due ginecologi mentre una donna metteva alla luce un bimbo, che adesso ha due ischemie cerebrali

MESSINA. Il ministro della Salute Ferruccio Fazio chiede massimo rigore sul caso della lite in sala parto al Policlinico di Messina mentre una donna dava alla luce un bambino, il piccolo Antonio Molonia, che è nato con due lievi ischemie cerebrali e che presto potrebbe essere trasferito in un ospedale al Nord Italia.
L'attuale legge sull'intramoenia così com'é "é poco limpida ed è senz'altro migliorabile", ha detto il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, che ne ha parlato durante la trasmissione radiofonica 'Radio anch'iò.    
"Il rapporto pubblico-privato - spiega - è giusto che ci sia ma va regolamentato con grande chiarezza. E' nostra intenzione adottare provvedimenti urgenti per definire meglio tali questioni". Del resto, anche l'episodio accaduto a Messina, dove il ginecologo privato della paziente è venuto alle mani in sala parto con il ginecologo di turno nella struttura, è "la punta dell'iceberg di questo problema - sottolinea Fazio - che comprende la non trasparenza dell'intramoenia, la gestione del privato e del malato che arriva nell'ospedale pubblico". Quanto accaduto nel policlinico messinese "é una cosa inaccettabile non solo in sanità ma in generale - conclude Fazio - e si tratta di episodi che devono servire da monito severo per andare avanti. Mi auguro che vengano presi provvedimenti il più drastici possibile per dare l'esempio. Da parte nostra con le Regioni e gli strumenti che abbiamo a disposizione, verificheremo che ciò avvenga sempre meno e che ci sia tolleranza zero".

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