Export, boom in Sicilia nel primo semestre 2010

Secondo le rilevazioni dell’Istat vola il comparto legno. Giro d'affari per 4,1 miliardi

PALERMO. Boom dell'export in Sicilia nei primi sei mesi dell'anno secondo le rilevazioni dell'Istat: volano le vendite di legno e lavorati, +402,9%, in forte aumento anche le esportazioni di produzioni da cave e miniere (+84,7%) e di sostanze e prodotti chimici, +82,1%.
L'export ha prodotto nei primi sei mesi un giro d'affari di 4,12 miliardi di euro, a fronte dei 2,93 mld dello stesso periodo del 2009. La quota dell'isola, rispetto al totale di export nazionale, sale dal 2% al 2,6%. Nella classifica regionale, la Sicilia rimane ancorata al 10/mo posto, lontana dalle regioni che garantiscono i volumi maggiori, come Lombardia (45,12 mld, pari al 27,9%), Veneto (21,8 mld, 13,5%) ed Emilia Romagna (20,2 mld, il 12,5%).
Nel Mezzogiorno, la Sicilia rimane dietro la Campania (4,4 miliardi, pari al 2,7% del totale nazionale), anche se, i dati del primo semestre 2010, registrano un incremento maggiore, sul totale dell'export nazionale, rispetto alle altre regioni: lo 0,6%.
Pur essendo un territorio a vocazione agricola, con produzioni tipiche come il pomodorino di Pachino, le arance rosse, l'olio, i formaggi, la Sicilia rimane dietro, in termini di quota di export, a Liguria, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna.

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