Pdl Sicilia a Lombardo: "No a governo di tecnici"

Dopo l'incontro con Berlusconi, avvenuto a Roma, in una nota congiunta i tre fondatori Miccichè, Misuraca e Scalia ribadiscono il "no" all'ipotesi del presidente della Regione

ROMA. "Il Pdl Sicilia resta unito nelle scelte politiche che riguardano il futuro dell'Isola". Lo dichiarano in una nota congiunta i tre fondatori del Pdl Sicilia, Gianfranco Micciché, Dore Misuraca e Pippo Scalia dopo l'incontro che si è tenuto oggi a Roma.  "Ribadiamo - sottolineano i parlamentari - il nostro no convinto all'ipotesi di un esecutivo composto da tecnici. La politica siciliana ha il diritto e il dovere di governare la Regione. Un compito che spetta a chi ha alle spalle il consenso popolare". La posizione politica espressa dai tre cofondatori é stata confermata da Micciché nel corso di un incontro avvenuto oggi, sempre a Roma, con il Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo.  


"A Lombardo - aggiungono i leader del Pdl Sicilia - è stata ribadita la necessità che il Parlamento siciliano, su input dell'attuale governo regionale, vari al più presto alcune importanti riforme strutturali, a cominciare dalla semplificazione amministrativa, passaggio necessario per accelerare la spesa dei fondi europei". "Contestualmente al varo delle riforme - concludono i tre parlamentari - è più che mai opportuno che il governo appronti il disegno di legge su bilancio e finanziaria che dovrà essere approvato entro il 31 dicembre. A gennaio del prossimo anno ci sarà il tempo per una verifica dell'attività di governo".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati