Università, esami falsi a Palermo: aperta inchiesta

Il caso è esploso dopo che una studentessa di economia ha presentato domanda di laurea ma non c'era traccia cartacea degli statini

PALERMO. La Procura di Palermo ha aperto un'inchiesta dopo la denuncia presentata, nel mese di luglio, dal rettore Roberto Lagalla sul caso di una studentessa che risultava aver sostenuto esami in realtà mai fatti.  Il fascicolo è stato assegnato al pm Amelia Luise che ha delegato per l'indagine i poliziotti della sezione i reati contro la pubblica amministrazione della Squadra Mobile. 


Il caso è esploso quando una studentessa del vecchio ordinamento della facoltà di Economia ha presentato domanda di laurea. Nel suo piano di studi risultavano tre esami caricati nel sistema informatico, di cui non c'era traccia negli statini cartacei.    L'amministrazione universitaria ha istituito una commissione ispettiva e la studentessa non è stata ammessa alla laurea. La magistratura sta verificando se si tratti di un caso isolato.

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