Nessuna deroga alla chiusura della discarica di Siculiana

Il 3 settembre, se non pagano alla Catanzaro Costruzioni il debito maturato per oltre 1 milione, i 15 comuni dell'Ato Cl1 non potranno più scaricare i rifiuti

CALTANISSETTA. Nessuna deroga, al termine di chiusura dei cancelli della discarica di Siculiana.
Il 3 settembre, i 15 comuni dell'AtoCl1, se non pagano alla Catanzaro Costruzioni il debito maturato per oltre 1 milione, non potranno scaricare i rifiuti. La richiesta di una proroga è stata avanzata dal presidente della società d'ambito, Giuseppe Cimino, che si è recato in Prefettura per chiedere la mediazione.     
Il rifiuto del gestore dell'impianto di Siculiana è stato netto, dunque non ci saranno ulteriori proroghe.
Il presidente dell'AtoCl1 ha riferito al viceprefetto vicario, Giuseppina Di Raimondo, dell'incontro con i sindaci, con il commissario ad Acta, Gaetano Vinci, e della volontà di accedere al fondo previsto dalla finanziaria regionale che tuttavia ha tempi d'accesso relativamente brevi.     
Intanto, il sindaco di Caltanissetta, Michele Campisi ha formalizzato la richiesta di un incontro urgente con l'assessore regionale Carmelo Russo e con il commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, Raffaele Lombardo. "La situazione - ha detto Cimino - è drammatica e le soluzioni sono difficilmente percorribili, a causa della crisi finanziaria dei comuni, molti dei quali non potranno pagare entro la data di scadenza. Mi preme ricordare che l'Ato ha messo in atto tutte le procedure e si attiverà, è necessario che la Regione intervenga".

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