Catania, ex dipendenti Cesame occupano la stanza del sindaco

CATANIA. Trenta lavoratori della ex Cesame hanno occupato la stanza del sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, per protestare contro il mancato rispetto dei protocolli siglati nel 2005 che avrebbero dovuto assicurare il prosieguo delle attività grazie agli Enti locali.
Lo rende noto la Cgil ricordando che il 21 ottobre scadrà la cassa integrazione e mobilità in deroga e i disoccupati dovranno fare i conti con l'assenza totale di reddito.
"La situazione è preoccupante - affermano i segretari della Cgil, Angelo Villari, e della Filctem, Peppe D'Aquila – dobbiamo purtroppo constatare che i casi più difficili, che necessiterebbero dell'azione da parte di tutti, il rispetto degli accordi ufficiali e di una buona dose di buona volontà, finiscono sempre per sfociare nell'esasperazione. Ciò a causa delle promesse non rispettate. Adesso - concludono i sindacalisti - speriamo che venga definitivamente risolta questa vicenda nel corso di un incontro tra le parti in Prefettura. Il prefetto ci ha già fornito rassicurazioni in tal senso, ma il nostro timore rimane intatto".

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