Rossi vola basso: difficile ripetersi

Il tecnico rosanero alla vigilia del debutto in campionato contro il Cagliari: "L'anno scorso eravamo una sorpresa e ora abbiamo tre competizioni". Su Zamparini: "Se devo dirgli qualcosa non parlo attraverso i giornali"

PALERMO. Si riparte. Alla vigilia dell’inizio del campionato, però, Delio Rossi non fa voli pindarici. Per il tecnico rosanero, sarebbe già importante e gratificante ripetere le prestazioni dello scorso anno. Anche se quest’anno c’è qualche difficoltà in più, come spiega l'allenatore. «L’obiettivo è ripetere lo stesso campionato della passata stagione, solo che ci sono alcune differenze. L’anno scorso, infatti, eravamo una sorpresa, mentre quest’anno dobbiamo ripeterci e, inoltre, abbiamo tre competizioni da affrontare. E poi le dirette concorrenti si sono rafforzate».
Come’d’abitudine, vola basso Delio Rossi. Come dice lui stesso, non vende fumo. Ma crede in questa squadra, e lo si capisce quando gli viene chiesto se questo gruppo sia più forte, dopo la fine del campionato scorso. «Potenzialmente siamo più forti dell‘anno scorso, ma bisogna lavorare. Magari la differenza in positivo non si noterà nell’immediato, ma spero il più presto possibile». A ventiquattro ore dalla prima sfida di campionato col Cagliari, Rossi analizza il cammino di preparazione dei suoi, affermando che la squadra è in linea coi programmi. E non ha paura degli impegni ogni tre giorni. «Abbiamo voluto la bicicletta, dobbiamo pedalare. In questi impegni ravvicinati, molta fatica si fa mentalmente e, infatti, è questa la forza delle grandi squadre come noi puntiamo a diventare. E in questo senso sarà fondamentale dimenticare ogni partita, quando finisce. Come col Maribor, Abbiamo centrato l’obiettivo, fine». Due indicazioni, poi, il mister le dà sulla partita col Cagliari di domani sera al Barbera. Prima di tutto, un invito all’umiltà e poi niente turnover, o al massimo pochi cambi. «Non ho intenzione di fare turnover a inizio stagione. Di certo, dunque, non farò stravolgimenti».
Infine Rossi torna, un po’ stizzito, sul doppio confronto col Maribor. «L‘obiettivo era passare il turno? Bene, l‘abbiamo fatto sennò avremmo mandato all‘aria tutto il lavoro della scorsa stagione. Alla fase finale di Europa League non ci sarà il Maribor, ma il Palermo. Detto questo, sono contento che sia venuta fuori una partita come quella di Maribor, così abbiamo capito - ha spiegato Rossi -  che dobbiamo sempre giocare da Palermo per fare bene». E su Zamparini che vorrebbe più dialogo con il proprio mister, questa la replica di Rossi. «Io con lui parlo spesso e sono d‘accordo con lui che il dialogo sia importante. Tengo a chiarire comunque che quando dovrò dire una cosa al presidente, gliela dirò di persona e non attraverso i media».

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