Palermo, aggredisce moglie: condannato a lavorare gratis

Michele Pedone ha minacciato la moglie con un coltello da cucina. E' stato arrestato dai carabinieri e presterà servizio senza retribuzione in un comando dell'Arma

PALERMO. Dopo una lite ha minacciato la moglie con un grosso coltello da cucina. E' accaduto ieri a Palermo, nel borgo marinaro di Sferracavallo, dove Michele Pedone, 45 anni, ha cercato di aggredire la consorte di 37 anni ed è stato arrestato dai carabinieri.    
Quando gli uomini dell'Arma sono arrivati nell'abitazione della coppia, Pedone era in balcone e brandiva un coltello. La moglie era scappata e si era rifugiata nell'abitazione della madre. Dopo le insistenze dei militari, Pedone ha aperto la porta e si è disfatto del coltello, ma una volta fuori si è divincolato, strattonando i carabinieri, e tentando, senza riuscirci, di raggiungere l'appartamento.   
Dopo la convalida del fermo è stato rimesso in libertà e condannato a lavorare senza retribuzione presso un comando dell'Arma.    
La donna è stata trasportata in ospedale dove è stata medicata e dimessa con 15 giorni di prognosi per "trauma all'avambraccio destro ed escoriazioni alla base del collo".

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