Plastica ecologica per i cellulari del futuro

Sarà realizzata per il 70% con un mix di cellulosa, presente nelle piante, e cardanolo, un distillato del succo della noce di anacardo

ROMA. I cellulari del futuro useranno una plastica eco-compatibile fatta per il 70% con un mix di cellulosa, presente nelle piante, e cardanolo, un distillato del succo della noce di anacardo. La notizia arriva dalla società tecnologica giapponese Nec, che afferma di aver già sviluppato questa plastica "verde".      
Rispetto alle attuali bio-plastiche, spiega Nec, quest'ultima ha il vantaggio di usare piante non commestibili e non come avviene ora cereali da foraggio. In sostanza le piante per la cellulosa, come anche il cardanolo estratto dai gusci di anacardo, sono risorse abbondanti e spesso scartate nei processi agricoli. Altre plastiche ecologiche, prosegue la compagnia, trattano la cellulosa con additivi derivati dal petrolio - riducendo così la componente naturale - e presentano problemi di durata, resistenza al calore e all'acqua. Altre ancora utilizzano l'olio di ricino, di cui non c'é un'abbondanza tale da soddisfare la domanda. La nuova plastica promette di superare questi limiti e sarà al centro della ricerca di Nec, che intende raggiungere una produzione di massa in modo da renderla utilizzabile per fabbricare telefonini e molti altri prodotti elettronici. Il debutto commerciale, prevede tuttavia l'azienda, non avverrà prima di tre anni.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati