Palermo, si accorciano i tempi per notificare le multe

La polizia municipale avrà a disposizione 90 giorni per recapitare a casa degli automobilisti le contravvenzioni e non più 150. Tolto alle Poste il servizio di consegna

PALERMO. Si riduce il tempo per le notifiche delle multe dei vigili urbani. Con l’entrata in vigore del nuovo codice (avvenuta dieci giorni fa) la polizia municipale avrà 90 giorni di tempo e non più 150 per recapitare a casa degli automobilisti le contravvenzioni. A Palermo i tempi di notifica si aggirano sui 40 giorni, come spiega il comandante dei vigili Serafino Di Peri. Ma si annuncia una grana. Il consorzio privato Olimpo ha impugnato l’affidamento delle notifiche alle Poste. E i giudici aministrativi gli hanno dato ragione. «Pertanto - dice Di Peri - dobbiamo procedere ad un nuovo appalto oppure dovremo anche prendere in considerazione la possibilità di affidare il servizio alla Sispi, società del Comune che potrebbe svolgere questa mansione. In ogni caso non possiamo perdere molto tempo. Attiverò subito gli uffici tra qualche giorno, il rischio è che le multe possano arrivare oltre i 90 giorni facendo cadere in prescrizione la sanzione».
Attualmente dal comando di via Dogali partono ogni anno circa 200 mila multe da notificare che fanno scattare introiti per circa 24 milioni. Cifre considerevoli ma adesso, come ricorda Di Peri, non tutti i soldi incassati finiscono al Comune. È stato previsto dal nuovo codice che il 50 per cento delle entrate derivanti da multe per eccesso di velocità finiscano nelle casse dello Stato. La maggior parte delle contravvenzioni elevate a Palermo riguarda auto in doppia fila o in divieto di sosta. Ma è chiaro che dagli eccessi di velocità ci sono proventi significativi. Adesso una parte dei soldi non finirà più alle casse del Comune. F.C.

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