Trapani, l'aeroporto rischia la riduzione dei voli Ryanair

Lo scalo "Vincenzo Florio" è stato etichettato come "non strategico" da uno studio, quindi dallo sviluppo "limitato"

TRAPANI. Scalo primario ma non strategico. Questa è l'etichetta che all'aereoporto "Vincenzo Florio" di Birgi verrebbe data da uno studio sullo sviluppo futuro della rete aeroportuale nazionale quale componente strategica dell'organizzazione infrastrutturale del territorio, affidato dal ministero dei Trasporti e dall'Enac, attraverso una gara europea, al raggruppamento guidato da "One Works". La ricerca, costata circa 600.000 mila, si sarebbe basata sulle "esigenze e sulle ipotesi di sviluppo competitivo del sistema aeroportuale". Lo sviluppo, in poche parola, sarebbe dunque "limitato", e quindi l'aereoporto di Birgi dovrebbe, via via, ridurre le rotte internazionali di Ryanair, che dovrebbero invece essere concentrati sugli altri scali definitivi "strategici". L'articolo completo sull'edizione cartacea del Giornale di Sicilia in edicola oggi, 20 agosto 2010

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